Ho affrontato questo argomento cogliendo solo una piccola parte dei temi trattabili.
Questo perchè le ultime discussioni, critiche dovrebbero mettere un pò più in vista l'utente finale e singolo dei social network.
E' ovvio che l'accordo tra Google e Facebook rappresenta un vantaggio per entrambi, Google riuscirà ad avere tantissime notizie in più mentre Facebook dal canto suo avrà una maggiore visibilità.
Come conseguenza diretta anche gli utenti avranno maggiore visibilità... Basterà inserire un nome e un cognome nella barra di ricerca di google e ci apparirà il profilo della persona cercata insieme alle foto dei suoi amici, questo ha suscitato un dibattito sulla privacy.
Del resto alcuni utenti, come aziende, enti, gruppi, ecc. trarranno vantaggio anche loro dall'essere raggiungibili tramita google.... un'immensa pubblicità gratuita....
Infine ho parlato nel mio blog dell'amicizia, del fatto che oggi sia molto più comune conoscersi e incontrarsi su internet che altrove, di quanto si possa sfruttare al meglio questa grande risorsa senza compromettere la vita di tutti i giorni.
Non so se sono riuscita ad essere in qualche modo imparziale ma quanto meno spero di non essere stata banale.
martedì 15 dicembre 2009
Diciamoci la verità...
Qualche cifra per meglio chiarire l'uso effettivo e quanto incide nella nostra vita internet...........
Tra i 5 social network più popolari Facebook conquista un 61,6% di partecipazione, lo segue YouTube (60,9%). Più distanti sono Messenger (50,5%), Skype (37,6%) e MySpace (31,8%).
Ci si iscrive a Facebook, secondo le indagini, principalmente per mantenere i contatti con gli amici (70,5%%), rincontrare quelli vecchi (57,8%), per svago (34,8%) e per cercare nuove amicizie (19,4%).
Osservando le attività preferite, però, la curiosità è il motore che spinge il tutto: innanzi tutto appena ci si collega si vanno a leggere le bacheche degli amici, in seguito viene tutto il resto, dall'invio di messaggi personali, alla partecipazione ad eventi e gruppi per non parlare poi dei vari test e dei vari giochi che l'applicazione offre.
La maggioranza degli utenti preferisce accedere a Facebook nelle ore serali, il 36,5% si connette solitamente nelle ore diurne, il 15,3% durante l'orario di lavoro o di studio, e solo uno su 10 accede al sito esclusivamente nel weekend.
In pratica vediamo che Facebook occupa le varie fasce orarie della nostra giornata, per qualcuno è addirittura indispensabile connettersi ogni giorno, guardare cosa succede, parlare di sè, pubblicare le proprie foto in tempo quasi reale... Insomma rimanere CONNESSO!
Con il rischio a volte di trascurare il resto.... ad esempio rubare tempo allo studio... al lavoro.
Addirittura si parla di INTERNET ADDICTION cioè DIPENDENZA DAL WEB...
Al Policlinico Gemelli di Roma è operativo da qualche tempo un centro di cura per la dipendenza dal web, all'interno del day hospital....
Insomma facciamoci un pò tutti un esame di coscienza e cerchiamo di non trascurare tutto il resto, la vita virtuale può, secondo me, aiutarci a migliorare quella reale con i vantaggi che offre ma cerchiamo di capire che deve essere uno strumento non un qualcosa in grado di condizionarci...
Tra i 5 social network più popolari Facebook conquista un 61,6% di partecipazione, lo segue YouTube (60,9%). Più distanti sono Messenger (50,5%), Skype (37,6%) e MySpace (31,8%).
Ci si iscrive a Facebook, secondo le indagini, principalmente per mantenere i contatti con gli amici (70,5%%), rincontrare quelli vecchi (57,8%), per svago (34,8%) e per cercare nuove amicizie (19,4%).
Osservando le attività preferite, però, la curiosità è il motore che spinge il tutto: innanzi tutto appena ci si collega si vanno a leggere le bacheche degli amici, in seguito viene tutto il resto, dall'invio di messaggi personali, alla partecipazione ad eventi e gruppi per non parlare poi dei vari test e dei vari giochi che l'applicazione offre.
La maggioranza degli utenti preferisce accedere a Facebook nelle ore serali, il 36,5% si connette solitamente nelle ore diurne, il 15,3% durante l'orario di lavoro o di studio, e solo uno su 10 accede al sito esclusivamente nel weekend.
In pratica vediamo che Facebook occupa le varie fasce orarie della nostra giornata, per qualcuno è addirittura indispensabile connettersi ogni giorno, guardare cosa succede, parlare di sè, pubblicare le proprie foto in tempo quasi reale... Insomma rimanere CONNESSO!
Con il rischio a volte di trascurare il resto.... ad esempio rubare tempo allo studio... al lavoro.
Addirittura si parla di INTERNET ADDICTION cioè DIPENDENZA DAL WEB...
Al Policlinico Gemelli di Roma è operativo da qualche tempo un centro di cura per la dipendenza dal web, all'interno del day hospital....
Insomma facciamoci un pò tutti un esame di coscienza e cerchiamo di non trascurare tutto il resto, la vita virtuale può, secondo me, aiutarci a migliorare quella reale con i vantaggi che offre ma cerchiamo di capire che deve essere uno strumento non un qualcosa in grado di condizionarci...
Un commento personale!
Dopo aver parlato di privacy, di come sia cambiato il modo di comunicare credo sia giusto spendere qualche parola in positivo su quello che come dicevo nei giorni scorsi rappresenta il fenomeno del momento.
Seppure virtualmente, molte persone distanti per motivi di lavoro o quant'altro ora , con questo mezzo, possono stare più "vicine" in un certo qual modo.
Per quanto riguarda il resto penso sia cambiata radicalmente la società in questi ultimi anni... internt l'ha rivoluzionata!
Fino a qualche anno fa per accedere a chat o quant'altro ognuno cercava un nickname, un falso nome dietro il quale nascondersi, oggi Facebook ci fa apparire per quello che siamo, il nostro nome e il nostro cognome è il primo stadio per accedervi ed essere rintracciabili.
Ma la cosa più importante è che a nessuno importa questo, anzi, è una sorta di incentivo... un voler essere al mondo per il mondo intero!
E' come se lasciare una traccia sul web voglia dire esistere...
Appparire per come siamo, senza veli, a volte stranamente è più semplice dietro uno schermo con una tastiera sotto le dita... non c'è un giudizio uno sguardo diretto ma solo il commento dei nostri amici virtuali che molto spesso scegliamo noi.
Inoltre si registra ultimamente una maggiore voglia di protagonismo,io la legherei per certi versi alla solitudine a volte.
Per quanto riguarda il sistema Facebook posso dire che è utile nel senso che è più facile per le aziende ad esempio farsi pubblicità, inoltre aiuta nel momento in cui si dovessero fare analisi relative ai gusti, ai giovani, alle tendenze...
Seppure virtualmente, molte persone distanti per motivi di lavoro o quant'altro ora , con questo mezzo, possono stare più "vicine" in un certo qual modo.
Per quanto riguarda il resto penso sia cambiata radicalmente la società in questi ultimi anni... internt l'ha rivoluzionata!
Fino a qualche anno fa per accedere a chat o quant'altro ognuno cercava un nickname, un falso nome dietro il quale nascondersi, oggi Facebook ci fa apparire per quello che siamo, il nostro nome e il nostro cognome è il primo stadio per accedervi ed essere rintracciabili.
Ma la cosa più importante è che a nessuno importa questo, anzi, è una sorta di incentivo... un voler essere al mondo per il mondo intero!
E' come se lasciare una traccia sul web voglia dire esistere...
Appparire per come siamo, senza veli, a volte stranamente è più semplice dietro uno schermo con una tastiera sotto le dita... non c'è un giudizio uno sguardo diretto ma solo il commento dei nostri amici virtuali che molto spesso scegliamo noi.
Inoltre si registra ultimamente una maggiore voglia di protagonismo,io la legherei per certi versi alla solitudine a volte.
Per quanto riguarda il sistema Facebook posso dire che è utile nel senso che è più facile per le aziende ad esempio farsi pubblicità, inoltre aiuta nel momento in cui si dovessero fare analisi relative ai gusti, ai giovani, alle tendenze...
lunedì 14 dicembre 2009
Tutti pazzi per il www: gigantesca ragnatela umana!

Questo è stato il decennio di internet! Nel bene e nel male...
Il web, come sostengo nel mio blog, ha cambiato totalmente il nostro modo di stare al mondo, di comunicare, di innamorarci, di incontrarci insomma.
Facebook, in particolare, con la cifra record di 350 milioni di iscritti ne è la prova. Per questo oggi più di prima ci si chiede che fine faccia la privacy in questo marasma di informazioni.
Secondo alcuni le nuove regole sulla privacy degli utenti Facebook aumenterebbero i rischi anzichè diminuirli.
Anche l' UE attraverso il commissario alla protezione dei consumatori si preoccupa della tutela della privacy.
Ma vediamo un esempio pratico di cosa è possibile fare attraverso Facebook:
in Australia si registra il caso di una coppia che non ha pagato le rate del mutuo; l'avvocato incaricato, da una società di recupero crediti, di notificare l'ingiunzione di pagamento non riesce a contattare la coppia. Così ha la brillante idea di avanzare alla Corte Suprema la possibilità di effettuare la notifica tramite Facebook
Idea che viene accettata con la conseguenza che la coppia ha regolarizzato la sua posizone debitoria.
In Itali invece nascerà a Milano il primo ufficio commerciale di Facebook che si occuperà della gestione di grandi marchi commerciali.
Insomma Facebook non solo per connetterti con le persone più importanti della tua vita!
Il web, come sostengo nel mio blog, ha cambiato totalmente il nostro modo di stare al mondo, di comunicare, di innamorarci, di incontrarci insomma.
Facebook, in particolare, con la cifra record di 350 milioni di iscritti ne è la prova. Per questo oggi più di prima ci si chiede che fine faccia la privacy in questo marasma di informazioni.
Secondo alcuni le nuove regole sulla privacy degli utenti Facebook aumenterebbero i rischi anzichè diminuirli.
Anche l' UE attraverso il commissario alla protezione dei consumatori si preoccupa della tutela della privacy.
Ma vediamo un esempio pratico di cosa è possibile fare attraverso Facebook:
in Australia si registra il caso di una coppia che non ha pagato le rate del mutuo; l'avvocato incaricato, da una società di recupero crediti, di notificare l'ingiunzione di pagamento non riesce a contattare la coppia. Così ha la brillante idea di avanzare alla Corte Suprema la possibilità di effettuare la notifica tramite Facebook
Idea che viene accettata con la conseguenza che la coppia ha regolarizzato la sua posizone debitoria.
In Itali invece nascerà a Milano il primo ufficio commerciale di Facebook che si occuperà della gestione di grandi marchi commerciali.
Insomma Facebook non solo per connetterti con le persone più importanti della tua vita!
Google e il "real-time"...

L' ultima idea di Google è il tanto discusso "tempo reale".
Google ha annunciato di aver preso accordi con Twitter e Facebook ed ora è in grado di cercare e pescare informazioni da questi social network.
Per avere informazioni in tempo reale è sufficiente connettersi su Google.com e selezionare "Latest" dalla scheda "show options".
Questo vorrà dire per Google riuscire ad indiccizzare più di un miliardo di nuovi record al giorno, per Facebook significherà una maggiore visibilità, ma per noi utenti?!
Forse dovremo documentarci maggiormente, prestare attenzione ai contenuti del nostro profilo per evitare che diventi un arma a doppio taglio, valorizzare il suo valore di strumento di informazione cercando di capire meglio i suoi meccanismi.
Google ha annunciato di aver preso accordi con Twitter e Facebook ed ora è in grado di cercare e pescare informazioni da questi social network.
Per avere informazioni in tempo reale è sufficiente connettersi su Google.com e selezionare "Latest" dalla scheda "show options".
Questo vorrà dire per Google riuscire ad indiccizzare più di un miliardo di nuovi record al giorno, per Facebook significherà una maggiore visibilità, ma per noi utenti?!
Forse dovremo documentarci maggiormente, prestare attenzione ai contenuti del nostro profilo per evitare che diventi un arma a doppio taglio, valorizzare il suo valore di strumento di informazione cercando di capire meglio i suoi meccanismi.
Privacy e Facebook: ultime news.

Mark Zuckerberg, fondatore di facebook, ha inviato in questi giorni una lettera aperta a tutti gli utenti del social network.
Zuckerberg afferma che l'attuale modello di privacy andava bene quando Facebook era utilizzato per di più da studenti, cioè all'origine, che avevano il bisogno e la necessità di condividere informazioni con i compagni.
Oggi, vista l'espansione del fenomeno, le cose sono cambiate ed è più che mai necessario sviluppare un nuovo modello di privacy che risponda alle esigenze di reti geografiche e aziendali che sono entrate via via a far parte del social network.
Da qualche giorno, quindi, per gli utenti è possibile configurare con pochi click i nuovi parametri e decidere a chi far vedere i propri dati. Ovviamente dati sensibili come quelli anagrafici saranno visibili a tutti a meno che l'utente non decida di eliminarli dal profilo.
Ma le nuove regole stanno suscitando parecchie critiche, questo in vista dei nuovi rapporti tra GOOGLE e i vari social network presenti sul web........
Zuckerberg afferma che l'attuale modello di privacy andava bene quando Facebook era utilizzato per di più da studenti, cioè all'origine, che avevano il bisogno e la necessità di condividere informazioni con i compagni.
Oggi, vista l'espansione del fenomeno, le cose sono cambiate ed è più che mai necessario sviluppare un nuovo modello di privacy che risponda alle esigenze di reti geografiche e aziendali che sono entrate via via a far parte del social network.
Da qualche giorno, quindi, per gli utenti è possibile configurare con pochi click i nuovi parametri e decidere a chi far vedere i propri dati. Ovviamente dati sensibili come quelli anagrafici saranno visibili a tutti a meno che l'utente non decida di eliminarli dal profilo.
Ma le nuove regole stanno suscitando parecchie critiche, questo in vista dei nuovi rapporti tra GOOGLE e i vari social network presenti sul web........
sabato 12 dicembre 2009
Dipendenza?!

"Scoppia la Facebook-dipendenza, un italiano su tre non riesce a rinunciarvi neanche durante le vacanze: e le foto della vacanza caricate in tempo reale sui profili sostituiscono le cartoline. Lo dice, in una nota, il Codacons secondo cui, «gli italiani nemmeno in vacanza riescono a liberarsi di Facebook». Ed è quanto emerge da una indagine della Codacons." (La stampa.it)
Ecco cosa risulta dalle ricerche sul fenomeno Facebook: ma non è necessario andare lontano, dai discorsi comuni appare chiaro come la voglia di vedere e farsi vedere dilaga...
Possiamo trovare qualunque cosa sui profili dei nostri amici, (da premettere che anche io possiedo il mio bravo profilo su "face"), dalle foto del compleanno a quelle della nascita dei figli....piccolissi ancora ignari delle "manie" di mamma e papà!
Attenzione io non sono contro facebook semplicemente credo che a volte si esageri....come quando si è al lavoro e si sta al pc di nascoto dal capo.... oppure si rientra dal lavoro e si corre a vedere chi è in linea piuttosto che nutrirsi o lavarsi (ogni tanto è d'obbligo farlo!).
Ecco cosa risulta dalle ricerche sul fenomeno Facebook: ma non è necessario andare lontano, dai discorsi comuni appare chiaro come la voglia di vedere e farsi vedere dilaga...
Possiamo trovare qualunque cosa sui profili dei nostri amici, (da premettere che anche io possiedo il mio bravo profilo su "face"), dalle foto del compleanno a quelle della nascita dei figli....piccolissi ancora ignari delle "manie" di mamma e papà!
Attenzione io non sono contro facebook semplicemente credo che a volte si esageri....come quando si è al lavoro e si sta al pc di nascoto dal capo.... oppure si rientra dal lavoro e si corre a vedere chi è in linea piuttosto che nutrirsi o lavarsi (ogni tanto è d'obbligo farlo!).
Vi convincerò?!
Fra i blog dei miei colleghi ho scelto questo ("facebook:marketing e comunicazione") perchè in qualche modo è attinente al mio anche se viaggiano su due diversi binari.... Il blog della mia collega sebbene qualitativamente buono sembra troppo tecnico, "freddo", non mi dà la voglia di curiosarci dentro. Quello che invece vorrei fare io, e spero di riuscirci in qualche modo, è convicervi che il computer e internet sono strumenti importanti a volte indispensabili nella vita di tutti i giorni, ma a volte non bastano.... A volte bisogna spegnere tutto, chiudere la porta di casa e uscire FUORI! Magari che ne so prendete appuntamento con i vostri amici su Facebook (risparmierete il costo della chiamata!) ma incontratevi sul serio! Magari riuscendo a guardare l'altro trarrete beneficio anche da un semplice sorriso.....
Comunicare....come?!

Nell'era della comunicazione, di internet, dei social network si discute spesso su come siano cambiati i rapporti interpersonali; sopratutto dopo la nascita di Facebook, avvenuta nel febbraio 2004 ad opera del dell'allora diciannovenne M. Zuckerberg, che oggi è il social network più in voga del momento e spopola fra i giovani ma anche fra i meno giovani. Allora, da utente, mi chiedo quanto questa "moda" possa creare "dipendenza". Insomma la gente si incontra ancora al bar, in pizzeria o nella piazzetta giù sotto casa... Non sarà la chat il luogo di ritrovo prediletto da noi giovani oggi? Se così fosse quali sono i pro e i contro?
Ecco nel mio blog voglio parlare di questo....
Ecco nel mio blog voglio parlare di questo....
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